Come si svolge l’intervento psicologico?

Gli interventi si basano sulla accettazione incondizionata della persona, in un contesto caratterizzato da ascolto ed empatia.

Tali elementi fanno sì che ogni azione sia fortemente personalizzata, in base alle caratteristiche della persona e della domanda che viene posta.

Nel corso delle prime sedute si raccolgono tutte le informazioni utili a comprendere il problema della persona, le sue difficoltà, la sua storia e le strategie che ha utilizzato in passato per far fronte a ciò. Durante questa fase si possono utilizzare, oltre al colloquio clinico, anche test psicodiagnostici e diari di automonitoraggio, al fine di ottenere una descrizione della difficoltà e della persona che sia il più completa possibile. Questa prima fase valutativa può avere una durata variabile, che va dai 2 ai 4 incontri. Al termine di questa prima fase, Psicologo e paziente si confrontano sui dati raccolti e definiscono gli obiettivi dell’intervento.

Successivamente si procede all’Intervento psicologico, utilizzando diverse strategie, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Compito dello Psicologo, dunque, non è quello di fornire soluzioni precostituite e indipendenti dalla persona, ma quello di accompagnarla in un processo di conoscenza di sé e del proprio problema, al fine di restituirle la capacità di decidere e di agire in maniera efficace che, a causa della situazione problematica, è venuta meno. Inoltre, l’intervento non termina con un insieme di indicazioni astratte, ma con un vero e proprio progetto di cambiamento.

Gli incontri durano circa un’ora ed hanno frequenza settimanale.

Gli interventi hanno una durata variabile non definibile a priori. Frequenza, modalità ed obiettivi sono concordati sempre insieme, all’inizio e nel corso dell’intervento.